Calciomercato Roma, Dzeko dice sì al Chelsea: decisiva la telefonata di Conte

Ancora poche ore ed il trasferimento più importante di questa sessione di mercato andrà a buon fine: Edin Dzeko è davvero vicino al Chelsea, come mai lo era stato prima di questo momento.

Secondo quanto rivelato da 'La Gazzetta dello Sport', ci sarebbe stata una telefonata di Antonio Conte che avrebbe sciolto gli ultimi dubbi del bosniaco, poco convinto di tornare in Inghilterra dove il minutaggio rischia di essere più basso.

Ed invece dal tecnico salentino ha ricevuto le giuste e decisive garanzie, sia a livello tecnico che economico: a Londra percepirà un ingaggio superiore ai 4.5 milioni di euro che gli assicura la Roma, con un contratto valido fino al 2021 con opzione per un'altra stagione, non male per un giocatore che va per i 32 anni di età.

Emerson Roma

E' praticamente fatta anche per l'altro giocatore coinvolto nella trattativa tra Roma e Chelsea: secondo quanto appreso da Goal, Emerson sarà un giocatore dei 'Blues' entro le prossime 48 ore, tanto che sono riaffiorati i contatti tra londinesi e il Newcastle per il prestito di Kenedy.

Un'operazione complessiva da 50 milioni di euro più bonus, utili per tornare sul mercato: Monchi ha avuto dei contatti con un intermediario per Sturridge, seguito anche dall'Inter che al momento appare in pole rispetto ai giallorossi.

Da non sottovalutare nemmeno l'ipotesi Deulofeu: contatti con l'entourage del giocatore, il cui contratto con il Barcellona scadrà nel 2019. Operazione che potrebbe chiudersi tra i 15 ed i 18 milioni, magari in prestito con obbligo di riscatto, soluzione che piace alla Roma. Sondaggio anche per Verdi che però non si muoverà prima dell'estate.

Monchi segue con interesse anche due giovani finiti nel suo taccuino: si tratta di Mikel Oyarzabal, attaccante esterno della Real Sociedad, e Kasper Dolberg, punta dell'Ajax che piace anche al Napoli. Difficile Berardi: il Sassuolo non ha intenzione di cedere i suoi pezzi pregiati a gennaio. Per il ruolo di terzino piacciono sia Bruno Gaspar della Fiorentina che Criscito dello Zenit, oltre a Pereira e Dalot del Porto.