Calderoli: Fioramonti chiarisca insulti altrimenti si dimetta

Pol/Gal

Roma, 3 ott. (askanews) - "Il ministro Fioramonti da giorni occupa militarmente le agenzie a suon di dichiarazioni roboanti, dalle tasse sulle merendine all'invito a marinare la scuola per manifestare agli ordini di Greta, dallo ius culturae fino alla boutade del voto ai 16enni. Ma proprio oggi improvvisamene tace? Ha perso la sua dialettica? Il gatto le ha mangiato la lingua? Ministro stavolta parli per rispondere e fare chiarezza di fronte a chi la sta accusando, nero su bianco, di gravi insulti a forze dell'ordine ed esponenti istituzionali. Chiarisca i fatti, altrimenti meglio davvero che taccia e si dimetta". Lo dichiara il senatore Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.