Calderoli: "Green pass strumento giusto in un momento sbagliato"

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Calderoli no vax
Calderoli no vax

Il senatore leghista Roberto Calderoli ha commentato le proteste soficatie in centinaia di piazze italiane contro l’estensione dell’utilizzo del green pass disposto dal governo a partire dal 6 agosto e contro i vaccini: se da una parte va sempre garantita la libertà di protestare contro decisioni politiche, ha affermato, dall’altra bisogna occorre rispettare le regole.

Calderoli sui no vax

Intervistato dal Corriere della Sera, l’esponente del Carroccio ha dichiarato chee quegli assembramenti, con le persone le une addosso alle altre senza mascherina, sono stati pericoloso per la salute, a partire da quella dei manifestanti. Per quanto riguarda i no vax, secondo lui “sbagliano nella maniera più totale“.

Un’affermazione fatta da medio e da cittadino che appena ha potuto si è vaccinato e “ringrazio Dio di aver già fatto la prima e la seconda dose“. Chi non si vaccina, ha continuato, commette un grosso errore sia per sé che per gli altri: il principio della libertà di cura è garantito dalla Costituzione, ma qui si tratta di tutelare la salute pubblica e occorre pensarci bene.

Quanto all’ipotesi dell’obbligatorietà del vacino, Calderoli lo varerebbe solo per alcune figure come medici e infermieri.

Calderoli sui no vax e il green pass

Per ciò che riguarda il green pass, il senatore lo ha definito una soluzione giusta in un momento sbagliato. Per imporre il certificato, ha spiegato, bisogna essere in condizioni di garantire il vaccino a tutti, perché solo così si toglie anche l’eventuale alibi a chi lo rifiuta. Ci sono invece Regioni che non riescono a garantire le iniezioni: “Così la mancanza di green pass non si può addebitare al cittadino che non ne ha colpa“.

Quanto alla sua persona, ha spiegato di essersi vaccinato già ad aprile perchè “per i miei guai di salute sono un soggetto a rischio“. Il figlio però, ha continuato, sa cercando di vaccinarsi da un mese e non c’è riuscito.

Calderoli sui no vax e Matteo Salvini

Per quanto riguarda infine la vaccinazione di Matteo Salvini, Calderoli ha affermato che gli hafatto piacere e ha dato una risposta a chi lo accusava di ambiguità. “Considero la sua vaccinazione un messaggio importante e una pietra tombale su tante polemiche strumentali“, ha concluso aggiungendo che lo stesso leader del Carroccio ha spiegato le ragioni del rinvio del vaccino.

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