Calderoli: legge elettorale sarà Popolarellum, decidono cittadini

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Roma, 2 ott. (askanews) - "E' una grande prova di coesione e di forza da parte delle regioni perché 8 regioni sono tante. Non c'è stato solo il nord ma anche il centro e il sud. Una richiesta che viene dal mondo delle regioni e che interessa tutto il Paese. L'obiettivo è togliere quella parte proporzionale che oggi è predominante nel sistema elettorale e istituire una legge che prevede solo i collegi uninominali, con lo scontro tra i candidati, chi vince va in parlamento e chi perde sta a casa. Nonostante una parte del Rosatellum fosse maggioritario, ad agosto abbiamo assistito alla nascita di un governo costituito da partiti che hanno perso tutte le recenti elezioni. Per prevenire che si possano costruire governi dei perdenti, facciamo una legge elettorale che premia chi vince. E non torniamo alla Prima repubblica con partitini come Italia Viva che possono diventare ago della bilancia della tenuta dei governi. Io l'ho chiamato Popolarellum, perché stavolta a decidere la legge elettorale sarà il popolo". Lo dice Roberto Calderoli (Lega) ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", su Radio Cusano Campus che ha depositato le firme per il referendum sulla legge elettorale.

Calderoli ha risposto anche sulle difficoltà del governo nelle commissioni: "La difficoltà nasce dall'utilizzo del regolamento, in particolare quello del Senato, che ho scritto io stesso. La settimana scorsa ho fatto due uscite per far capire che se ci portano provvedimenti che sconvolgono quanto è stato fatto in passato o che va contro i nostri principi noi siamo in grado di bloccarle sia in commissione che in parlamento".