Calderoli: mafia nigeriania frrutto irresponsabilità governi Pd

Pol/Tor

Roma, 18 lug. (askanews) - "Complimenti alle forze dell'Ordine e alle Procure coinvolte per l'operazione che ha portato a 15 arresti di esponenti della mafia nigeriana operanti in nord Italia tra Bergamo e Bologna. Ancora una volta stiamo vedendo come in termini di sicurezza nel giro di un anno sia tutto cambiato. Queste retate contro le mafie si stanno ripetendo ogni giorno, senza sosta, e dimostrano che con la Lega al Governo e con Matteo Salvini al Ministero degli Interni stiamo mantenendo la promessa di riportare legalità e sicurezza nelle nostre periferie e nelle nostre aree degradate". Lo ha dichiarato il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli.

"Ma questi arresti - ha proseguito Calderoli- stanno scoperchiando il vaso di Pandora sulla nuova realtà criminale in Italia: la mafia nigeriana Se oggi abbiamo questa nuova mafia lo dobbiamo solo ed esclusivamente all'irresponsabilità di chi ha governato dal 2014 al 2017. Numeri alla mano un immigrato su cinque sbarcato in Italia in quei quattro anni era un nigeriano. E che non si trattasse di profughi chi in quegli anni era al Governo lo sapeva benissimo, bastava leggere le statistiche fornite proprio dal ministero degli Interni: nel 2016 su 15.616 domande di asilo presentate da nigeriani appena 439 avevano ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato e si trattava quasi sempre di donne o minori. Significa che circa 15.200 nigeriani nel 2015 erano entrati irregolarmente e ovviamente chi li ha fatti entrare e accolti poi non li espulsi. Ripeto i numeri: 439 domande accolte su 15.616! E nel 2016 il numero di ingressi di nigeriani è addirittura raddoppiato. Tra il 2014 e l'estate del 2018 ne sono entrati quasi 100mila. E oggi ecco le belle conseguenze".

"La responsabilità morale e politica di questa mafia, di questa nuova emergenza è di chi sconsideratamente ha aperto le porte di casa nostra a questi delinquenti, senza curarsi delle conseguenze", ha concluso