Calderoli: a Mondragone fascisti rossi al soldo della camorra?

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Roma, 29 giu. (askanews) - "Riecco i soliti fascisti rossi, con i soliti metodi violenti, pronti a scatenare una guerriglia, a distruggere, a devastare, pur di impedire il legittimo diritto di esprimere la propria opinione ad un avversario politico. Massima solidariet a Matteo Salvini, massima preoccupazione sia per i nostri valori democratici sia per questi 'masanielli' che mi puzzano di Camorra". Lo afferma Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.

"Gentaglia che utilizza quanto scritto dalla nostra Costituzione solo come cartaccia per arrotolarsi le canne, in apparenza, ma organizzati e cattivi nella sostanza: mi domando quanti di questi 'pacifici' democratici tinti di rosso e nullafacenti non siano al soldi dei clan camorristici locali, come pusher, vedette e altri nobili ruoli. Del resto delinquenti di questa risma al mattino non vanno certo a timbrare il cartellino in ditta... E mi domando quanto la Camorra abbia un ruolo o una regia nell'aizzare questi 'masanielli' contro il leader del primo partito nazionale, contro un pericoloso avversario che, se andasse a Palazzo Chigi, imporrebbe ordine e rispetto delle leggi come ha fatto quando era al Viminale".