Calderoli: non vedo margini per ripensamento Lega, 80% si vota

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Roma, 17 ago. (askanews) - "Non vedo margini" per un dietrofront della Lega sulla crisi. Lo ha affermato Roberto Calderoli, Lega, in una intervista al Corriere della Sera aggiungendo che le possibilità di andare al voto oscillano tra "il 70-80 per cento".

"Salvini - ha ricordato - ha detto che vuole andar e al voto" e "Di Maio si è detto disponibile, a patto di votare prima il taglio dei parlamentari. Bene, di fronte ad un via libera, i 5 Stelle che fanno? Il presidente Fico fissa il voto su quel punto dopo le comunicazioni di Conte...".

Certo, ormai "mi aspetto di tutto", ha continuato Calderoli -anche se "credo che Conte parlerà in Aula e poi andrà al Quirinale a rassegnare le dimissioni". E quello che succederà dopo, ha chiarito, "è nella mani del Presidente Mattarella".

La rottura provocata da Salvini "è stata una scelta giusta" perchè "ha creduto fino in fondo al contratto di governo ma quando ha capito che non c'erano più margini per ottenere risultati ha detto stop". Ha intrapreso "la strada più lineare e corretta" e chi si oppone "cerca solo di salvare la poltrona".

Calderoli ha sostenuto che sostenuto che "è fattibilissimo" tagliare i parlamentari e andare poi subito al voto, "non ci sono ostacoli dal punto di vista costituzionale".