Calderoli: ora le firme per elezione diretta capo dello Stato

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Prima ci hanno tolto la possibilità di ritornare al voto, poi quella di far decidere al popolo finalmente con che legge andare a votare. E a uno cascano le braccia, ma questo attimo di scoramento dura solo un istante perché bisogna ripartire subito all'attacco". Lo ha dichiarato in una nota Roberto Calderoli (Lega), vice presidente del Senato, commentando la decisione della Corte costituzionale che ha dichiarato inammissibile il referendum elettorale promosso su iniziativa della Lega da otto Consigli regionali a maggioranza di centrodestra.

"A ottobre - ha sottolineato l'esponente leghista - abbiamo depositato in Corte di Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per l'elezione diretta del Presidente della Repubblica e proprio in questi giorni in tutti i Comuni sono arrivati i moduli per proseguire la raccolta delle firme. Ripartiamo quindi con questa raccolta, iniziata nella manifestazione di Roma del 19 ottobre scorso, e vedremo se sommergendoli con milioni di firme raccolte ancora una volta si avrà il coraggio di dire no al popolo. Avanti tutta!", ha concluso Calderoli.