Calderoli: ritardi del Sud sono responsabilità politiche Pd

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Roma, 4 nov. (askanews) - "I dati snocciolati oggi dallo Svimez, nel suo rapporto annuale sul sud, certificano il fallimento nelle politiche di sviluppo e crescita del Mezzogiorno di chi in questi ultimi dieci anni ha governato a livello nazionale e locale. Perché la spinta al cambiamento deve partire anche dal basso. Da chi ogni giorno è sul territorio". Lo dichiara il senatore leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.

"E allora andiamo a vedere chi ha governato: a livello nazionale il Pd ha governato cinque anni con Letta, Renzi e Gentiloni e adesso governa con Conte, è il Pd sosteneva il Governo Monti, per cui di fatto ha governato per oltre sette anni, mentre a livello regionale le giunte che si sono alternate in Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata erano prevalentemente di centrosinistra e in Puglia negli ultimi dieci anni ha sempre governato il centrosinistra. E i principali comuni del Mezzogiorno? Bari? Napoli? Palermo? Anche qui quasi sempre sindaci di centrosinistra, per cui se il sud da dieci anni non cresce e perde i colpi c'è una responsabilità politica ben precisa ed è del Pd. Per cui cittadini del sud, che hanno ragione di lamentarsi, se la prendano con il centrosinistra che li ha amministrati nell'ultimo decennio. Comunque adesso tutti i problemi verranno risolti dal grande piano per il Sud annunciato dal premier Conte, un grande piano che immaginiamo verrà attuato dal ministro per il Mezzogiorno, il professor Provenzano, tra l'altro proveniente proprio dallo Svimez, l'istituto che dal 1946, da 73 anni, si occupa proprio di studiare i problemi del Mezzogiorno e di individuare soluzioni per risolverli. E infatti...".