Calderoli: si vota a marzo, ecco perchè Pd accelera su l.elettorale

Pol/Arc

Roma, 7 nov. (askanews) - "La richiesta di massima velocità per approvare una nuova legge elettorale da parte del capogruppo Dem al Senato, Marcucci, sommato a tutto quanto sta bollendo in pentola in questi giorni, a cominciare dalla bomba industriale e sociale dell'ex Ilva, ha un solo significato: ovvero che a marzo si vota!". Lo dichiara il leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.

"Questa - prosegue - anche in conseguenza del successo che sta avendo la raccolta di firme per andare al referendum sul taglio dei parlamentari con conseguente slittamento dell'entrata in vigore del suddetto taglio. Vogliono andare a votare a marzo sia perché la baracca sta crollando sia perché così a marzo si voterebbe per eleggere 945 parlamentari e non i 600 previsti se entrasse in vigore la legge sulla riduzione da poco votata".