Calderoli: triste vedere interrogazione usata per rigore negato

Pol/Luc

Roma, 31 ott. (askanews) - "Ma possibile che con tutte le emergenze che ha l'Italia e che ha la città di Napoli un gruppo trasversale di parlamentari, uniti dal comune tifo per il Napoli, debba presentare un'interrogazione parlamentare ad un ministro per denunciare il rischio di falsare il campionato per un rigore non assegnato in una partita? Ma hanno così tanto tempo da perdere questi colleghi? Intanto a questi parlamentari, dichiaratamente e pubblicamente tifosi azzurri, vorrei ricordare il rispetto per l'arbitro e per i suoi collaboratori e vorrei ricordare che l'azione in questione è stata valutata per quattro minuti con gli strumenti televisivi del VAR. Non basta neppure il VAR? Così si mette in discussione tutto il nostro sistema arbitrale e lo si delegittima...". Lo dichiara Roberto Calderoli (Lega), vice presidente del Senato.

"Lunedì se non viene assegnato un rigore ad un'altra squadra che si fa? Un'altra interrogazione? E la domenica dopo? Detto questo, senza entrare nel merito del rigore perché per me vale quanto decidono gli arbitri, mi sconcerta vedere che uno strumento importante come l'interrogazione parlamentare venga svilito per una mera questione di tifo calcistico e che si faccia perdere tempo a dei ministri per quelli che sono argomenti da bar. E comunque cari colleghi vi ricordo con una canzone piuttosto nota che 'Non sempre si può vincere' e che lo sport dovrebbe insegnare valori, tra cui il rispetto dell'avversario e dell'arbitro, valori che vanno oltre il risultato...", conclude Calderoli.