Caldo: arriva 'Scipione', su sito ministero Salute i consigli anti-afa

Roma, 15 giu. (Adnkronos Salute) - Indossare indumenti chiari di cotone o lino, evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata. E ancora: consumare pasti leggeri, soprattutto frutta e verdura, e bere, anche in assenza dello stimolo della sete: almeno due litri al giorno. Sono solo alcuni dei consigli che il ministero della Salute mette a disposizioni di tutti i cittadini, attraverso il proprio sito web.

In una sezione 'ad hoc' del sito, dedicata alle ondate di calore, si possono infatti trovare 42 domande, con relative risposte, su come affrontare l'emergenza caldo. Un tema per l'appunto 'caldo', dal momento che è annunciato l'arrivo in Italia di 'Scipione', un potente anticiclone africano in arrivo dal Sahara, e che farà schizzare le temperature fino a 38 gradi. Soprattutto in alcune regioni del Centro e al Sud.

Nello specifico, il ministero raccomanda di: ridurre l'esposizione all'aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 18. In particolare, è sconsigliato l'accesso ai parchi e alle aree verdi ai bambini molti piccoli, agli anziani, alle persone non autosufficienti o alle persone convalescenti. Inoltre, deve essere evitata l'attività fisica intensa all'aria aperta durante gli orari più caldi della giornata. A chi è costretto ad uscire di casa anche nelle giornate più calde il dicastero ricorda di "ripararsi la testa con un cappello leggero a falde larghe e di usare in auto tendine parasole". E ancora, di "indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino, in quanto le fibre sintetiche impediscono la traspirazione". Per combattere l'afa grande importanza assume l'alimentazione. In generale, per gli esperti del ministero della Salute è meglio "consumare pasti leggeri, preferire la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti; consumare molta frutta e verdura. Qualche gelato è concesso, ma si consigliano quelli al gusto di frutta, meno calorici. Evitare i pasti abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata".

Soprattutto è importante bere, "anche in assenza dello stimolo della sete. Si consiglia - raccomanda il ministero - di bere almeno due litri al giorno, salvo diverso parere del medico, di moderare l'assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, di evitare gli alcolici e di limitare l'assunzione di bevande che contengono caffeina (caffè, tè nero etc.). No invece alle bevande alcoliche: "Perché aumentano la sensazione di calore e la sudorazione, contribuendo così ad aggravare la disidratazione".

Quando il caldo è insopportabile non si è al riparo neanche chiusi nel proprio appartamento. Il ministero fornisce una serie di consigli su come rendere più fresca la casa. Nel dettaglio: "Schermare finestre e vetrate esposte a sud-sud ovest con tende e/o persiane per non far entrare il sole; chiudere le finestre nelle ore più calde della giornata per evitare il riscaldamento delle stanze; lasciare le finestre aperte durante la notte e nelle prime ore del mattino, così da permettere il necessario ricambio d'aria; limitare l'uso del forno e di altri elettrodomestici che producono calore (fornelli, ferro da stiro, phon etc.); utilizzare un climatizzatore per rinfrescare l'ambiente regolando il termostato in modo tale che la temperatura ambiente sia pari a 25-27 gradi". (E ancora: "se si usano ventilatori è bene non indirizzarli direttamente sulle persone, ma regolarli in modo da far circolare l'aria in tutto l'ambiente; se la temperatura dell'ambiente è superiore a 32 gradi i ventilatori sono più dannosi che utili". Il ministero della Salute consigli inoltre di "evitare di passare all'improvviso dal caldo al freddo e viceversa; fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, evitando però bruschi sbalzi di temperatura, che possono provocare ipotermia soprattutto in bambini e anziani; assicurarsi che le persone malate e/o costrette a letto non siano troppo coperte".

Una grossa mano contro il caldo la danno i condizionatori d'aria. Sempre che il loro utilizzo sia giudizioso. Gli esperti consigliano infatti di usarli, "ma con moderazione, regolandolo in modo che la temperatura ambiente sia pari a 25-27 gradi, mantenendo chiuse le finestre durante il loro funzionamento e utilizzando protezioni oscuranti alle finestre dei locali condizionati per limitare l'esposizione diretta ai raggi solari".

Anche il ventilatore deve essere usato con cautela, in quanto può causare "disidratazione, soprattutto nelle persone costrette a letto. E' comunque sconsigliato il loro uso quando la temperatura all'interno dell'abitazione è molto elevata (32 gradi). Inoltre il ventilatore non deve essere mai indirizzato verso le persone, ma regolato in modo da far circolare l'aria in tutto l'ambiente". Sul sito del ministero della Salute si possono inoltre trovare diversi consigli su come affrontare un viaggio in auto nelle giornate di maggior caldo. Nel dettaglio: "Non dimenticare di portare con se sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste; prima di iniziare il viaggio ventilare adeguatamente l'automobile aprendo le portiere e i finestrini; se in dotazione, accendere e regolare ad una temperatura adeguata (circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna) l'aria condizionata; evitare di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri".

E ancora: "Fare attenzione al seggiolino di sicurezza per i bambini. Prima di sistemarli sul sedile verificare che non sia surriscaldato; non lasciare persone, anche per brevi periodi, nella macchina parcheggiata al sole; prima di partire aggiornarsi sulla situazione del traffico per evitare lunghe code sotto il sole; fare soste frequenti e approfittarne per 'sgranchirsi' le gambe; durante le soste evitare di mangiare troppo rapidamente e soprattutto non assumere, anche in quantità lecita, bevande alcoliche".

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