Caldo, Coldiretti: è sos incendi e siccità

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Roma, 1 ago. (askanews) - Con il caldo anomalo e la mancanza di pioggia è scattato l'allarme incendi mentre un numero crescente di regioni sta facendo i conti con la siccità nelle campagne con gravi danni per le coltivazioni. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che le temperature tropicali e l'assenza di precipitazioni aiutano i piromani con più di due roghi al giorno registrati da nord a sud della Penisola dall'inizio dell'estate secondo un'analisi di Coldiretti su dati Effis. Per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco ci vorranno fino a 15 anni con danni all'ambiente, all'economia, al lavoro e al turismo. territorio Nelle aree bruciate - sottolinea la Coldiretti - saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di decine di migliaia di appassionati. Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo, a preoccupare - continua la nota - è proprio l'azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Un costo drammatico che l'Italia è costretta ad affrontare perché - evidenzia la Coldiretti - è mancata l'opera di prevenzione, sorveglianza e soprattutto di educazione ambientale sul valore inestimabile di un patrimonio determinate per la biodiversità e per la stabilità idrogeologica del territorio. (Segue)