Caldo, Coldiretti: è sos incendi e siccità -2-

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Roma, 1 ago. (askanews) - L'assenza di pioggia provoca anche la siccità con il Paese che deve fare fronte a nubifragi improvvisi dall'altra - sottolinea la Coldiretti - il livello del Po a fine luglio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è più basso del 24% mentre i maggiori laghi del nord che servono a dissetare i campi della pianura padana, dove si produce un terzo del Made in Italy agroalimentare nazionale, sono in affanno su valori ben al di sotto della media e sono in forte deficit da mesi i bacini del centro-sud con gli agricoltori che si preparano a irrigazioni di soccorso per salvare le colture in campo e con i frutti maturi sulle piante che rischiano di essere feriti da colpi di calore e scottature. In queste condizioni - continua la Coldiretti - la pioggia è attesa come manna sui boschi e sui campi coltivati dagli agricoltori ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni. Siamo di fronte - conclude la Coldiretti - alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici che compromettono anche le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.