Caldo, Coldiretti: nei campi arrivano anticipi finanziamenti Ue -2-

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Roma, 4 ago. (askanews) - C'è stata "una anomalia climatica evidente nel corso di tutto il 2019 che - continua la Coldiretti - è stato segnato da primi mesi dell'anno particolarmente siccitosi ai quali ha fatto seguito un maggio freddo e bagnato, un mese di giugno al secondo posto tra i più caldi ed un mese di luglio segnato da tempeste nella prima metà alle quali sono seguiti giorni di gran caldo ed ora il ritorno del maltempo al Nord. Si sta verificando una tendenza alla tropicalizzazione che - rileva la Coldiretti - si evidenzia con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo che compromettono le coltivazioni nei campi con danni per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne".

La rapidità dell'operazione di erogazione dei finanziamenti (le domande PAC sono state presentate entro il 15 giugno) conferma la validità del lavoro svolto da Agea e dagli Organismi pagatori regionali in sinergia con il Caa Coldiretti che ha supportato le imprese in tutte le fasi della predisposizione e presentazione delle richieste, nonostante la complessità degli adempimenti e i tempi ristretti.

A ottobre - continua la Coldiretti - dovrebbe scattare l'anticipo maggiorato dei premi (70% per la Pac e 85% per le misure a superficie dello Sviluppo rurale) per gli agricoltori che hanno subito danni per la siccità. Il traguardo raggiunto con celerità conferma - spiega Coldiretti - il nuovo corso dell'Agea che ora, con la riforma, punta a una sempre maggiore efficienza e semplificazione per garantire tempi rapidi dei pagamenti.