Caldo in Europa: Po in secca, in Spagna picchi oltre i 40 gradi

Ondata di caldo in tutta Europa con punte che superano i 40 gradi in Spagna. In alcune città iberiche il termometro ha superato il record storico per questo periodo dell'anno. Non si tratta più di episodi sporadici, ma del cambiamento climatico a cui bisogna porre rimedio prima che sia troppo tardi.

In Italia siccità e black-out

In Italia venerdì 17 giugno bollino arancione a Perugia, Firenze, Brescia e Torino, dove diventerà rosso nella giornata di domenica. Weekend con notti tropicali, con temperature di 26/28°C fino alla mezzanotte. Nei prossimi giorni l'anticiclone Scipione diventerà sempre più potente e farà aumentare considerevolmente le temperature su quasi tutta la penisola. Da domenica 19 giugno farà sempre più caldo e il picco nel Belpaese verrà raggiunto tra il 21 e il 22 giugno, dove molte città toccheranno i 40 gradi.

Il fiume Po ha il 70 percento in meno della sua portata d'acqua naturale. Il Piemonte sta registrando una crisi idrica peggiore di quella del 2003. "La criticità - spiega il presidente della Regione, Alberto Cirio - riguarda l'acqua di sorgente, perché non c'è neve sulle montagne. Dove ci si approvvigiona da falda bassa non c'è la stessa emergenza".

Nella mattinata del 17 giugno sono rimaste senza luce numerose abitazioni del quartiere Bovisa, nella periferia nord di Milano, probabilmente a causa dell'eccessivo uso dell'aria condizionata. Unareti, società che gestisce la distribuzione di energia elettrica e gas, ha spiegato che nell'ultima settimana è stato registrato a Milano un ulteriore aumento dei consumi di energia elettrica.

Stessa scena a Torino nella notte tra il 16 e il 17 giugno. Secondo quanto riferito dall'Iren, si sono registrati alcuni guasti sulla rete di media tensione. Le cause sono le alte temperature che causano stress ai cavi interrati, assieme alla maggiore richiesta di energia elettrica da parte degli utenti.

Francia: giugno da record

Anche la Francia toccherà temperature record, con una calura mai vista a giugno, dal 1947. Chi vive in città cerca riparo nelle piscine. Nei confronti degli anziani la vigilanza è al massimo livello.

Persino questo paese, produttore di energia elettrica nucleare, ha dovuto importare altra energia per sopperire al consumo di aria condizionata e ventilatori. Dodici dipartimenti del sud-ovest sono stati messi questo venerdì in ''allerta rossa calore" mentre 25 sono in vigilanza "arancione". Nella regione di Parigi, dove il gran caldo è atteso da sabato, il prefetto di polizia Didier Lallement ha chiesto agli automobilisti di ridurre di 10 km/h la velocità massima dei loro veicoli per contrastare l'inquinamento.

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