Caldo torrido in Italia, punte di 50 gradi: battuto il record di giugno

Caldo torrido in Italia, punte di 50 gradi: battuto il record di giugno

E' un secondo e più esteso picco di calore quello che sta infuocando l'Italia e gran parte d'Europa dopo il record di giugno, con temperature che nel nostro Paese sfiorano 50 gradi nelle regioni del Centro e del Sud. Raggiunti 39-40 gradi anche in molti stati europei, con i valori più alti di sempre in Olanda, Belgio e Germania, mentre a Parigi si è arrivati a 41 gradi, battendo il record del 1947.

LEGGI ANCHE: Come evitare di prendersi un'insolazione (e gli errori più gravi)

Sos caldo in Italia

Confrontando le immagini scattate il 26 luglio e quelle del 26 giugno scorso dal satellite Sentinel 3, del programma Copernicus di Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea, è possibile notare la quantità di energia irradiata dalla Terra e la temperatura superficiale reale. Per l'Italia si può vedere che, mentre a giugno erano vicine a 50 gradi solo alcune zone di Sicilia, Gargano e costa tirrenica, oggi lo è quasi tutto il Paese. I grandi centri urbani da bollino rosso sono Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia, Torino, ma anche Bologna, Frosinone, Genova, Pescara, Rieti, Roma, Trieste e Verona.

LEGGI ANCHE: Il caldo torrido impatta sulla batteria degli iPhone

Malori e ricoveri in aumento

Aumentano i ricoveri e gli accessi al pronto soccorso in vari ospedali della Penisola a causa del caldo record. Da lunedì 22 luglio si è registrato un più 20-30 per cento di accessi nei reparti di Medicina, Cardiologia e Pneumologia. Anche al pronto soccorso vi è stato un netto aumento delle richieste di assistenza. La maggior parte dei pazienti sono anziani e malati cronici, le cui condizioni di salute peggiorano a causa del caldo torrido e dell'afa. Tanti anche i disagi "tecnici" causati dal caldo, tra i quali vari black out in diverse città per l’eccesso di utilizzo di elettricità. Le temperature tropicali di questi giorni tengono svegli durante la notte circa dodici milioni di italiani.

GUARDA ANCHE: Estate in città: 10 app per sopravvivere al caldo

Weekend, cambia tutto

Il gran caldo però subirà un forte ridimensionamento a partire dal weekend: l'arrivo di un ciclone atlantico porterà un po' di refrigerio sull'Italia facendo calare le temperature anche di 15°C. I primi segnali di un cambiamento inizieranno a farsi sentire già da venerdì 26 luglio con i primi fenomeni temporaleschi, a carattere ancora irregolare, che interesseranno le Alpi e localmente anche qualche settore della Pianura padana. Nella giornata di sabato 27 le piogge e i temporali si propagheranno a tutto l'arco alpino, diventando via via più diffusi e con il rischio di fenomeni violenti anche su molte zone della Pianura padana. Tempo ancora soleggiato al Centro e al Sud. Domenica 28 luglio il ciclone atlantico attraverserà velocemente il Nord raggiungendo in tarda serata i Balcani. Piogge e temporali oltre a colpire le regioni settentrionali interesseranno anche la Toscana fino a Firenze, il Lazio fino a Roma e poi l'Umbria e le regioni adriatiche. I fenomeni potrebbero risultare molto forti e con grandinate. Città come Vercelli, Milano, Bologna, ad esempio, passeranno da picchi di 37/39°C addirittura fino a 23/24°C. Firenze scenderà dagli attuali 38/39°C ai 25/26°C di domenica, e Roma vedrà i termometri passare dai 35/36°C di venerdì ai 26/27°C di domenica.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Monte Bianco, il ghiacciaio si scioglie e spunta un lago