Calenda: addio Renzi? Avevo avvertito Zingaretti e Gentiloni

Pol/Vep

Roma, 17 set. (askanews) - "Lo accolgo con confusione. Ha fatto una scelta diversa dalla mia, ha detto che era d'accordo all'alleanza tra Pd e Cinque Stelle, anzi ha spinto il Partito Democratico su quella linea. Adesso fa un'ulteriore giravolta e esce dal Pd. Non lo condivido, la trovo una roba un po' singolare". E' quanto afferma Carlo Calenda ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici" a proposito dell'addio di Matteo Renzi al Pd.

"Avevo avvertito Zingaretti e Gentiloni in tutti i modi possibili. Era chiarissimo che sarebbe accaduto. Zingaretti e Gentiloni hanno sperato e creduto che questo si potesse evitare. Evidentemente non è andata così - aggiunge -. Il Pd può avere un futuro solo se riscopre che cosa è. Non puoi allearti con il Movimento Cinque Stelle solo per dire no al Salvini. Non è che levare Salvini dal Ministero degli Interni risolve i problemi. Per risolvere i problemi ci vogliono i programmi. Questo Governo non li ha secondo me. Tornare nel Pd? No. La coerenza in politica è un fatto importante. Non posso venirne meno. Penso che i Cinque Stelle abbiano scassato le città che governano e distrutto un ministero in cui ho sputato sangue per cinque anni. Non posso stare insieme a loro".