Calenda apre al Pd: ma su base comune di valori e programmi

Image from askanews web site
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Milano, 25 lug. (askanews) - "Su una base comune di valori e programmi, riassumibili nell'agenda Draghi, è possibile costruire con il Pd un'alleanza elettorale di un fronte largo per battere le destre. E se vinciamo, indichiamo Draghi premier. Ma vanno chiarite prima alcune cose". Lo ha detto, intervistato da La Stampa, il leader di Azione, Carlo Calenda.

"A Letta chiederò una cosa precisa - ha aggiunto Calenda -: che ci vuole rispetto reciproco nella differenza, dovrebbe essere un polo europeista e democratico, con un'area liberal e una socialdemocratica. Non un listone unico. Letta deve domandare a tutti i suoi compagni di strada se sono d'accordo con l'agenda Draghi. Se uno dice no all'invio di armi in Ucraina e un altro dice che non vuole il rigassificatore, di che parliamo? Che offerta politica sarebbe?".

"L'agenda Draghi non è un santino da sventolare - ha concluso Calenda - ma in concreto significa che si fa il termovalorizzatore e che si rivede il reddito di cittadinanza, dando la possibilità di trovare lavoro e di fare colloqui settimanali. All'Italia serve pragmatismo, far accadere le cose: servono 11 termovaliorizzatori, si fanno militarizzando i siti".

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