Calenda: atto di coraggio non è uscire da Pd ma essermi iscritto

Pat

Bologna, 30 ago. (askanews) - L'"essere uscito dal Pd" non è "un atto di coraggio", lo è invece "l'essermi iscritto al Pd dopo il 4 marzo". Lo ha detto Carlo Calenda all'incontro "La nuova sfida del Pd: discontinuità e svolta per il paese" organizzato alla Festa nazionale dell'Unità a Ravenna con la vicesegretaria dem, Paola De Micheli.

"In questi giorni non ho detto niente di negativo su Nicola" Zingaretti. "La differenza tra me e lui - ha spiegato Calenda - è che io non porto il peso di una comunità politica e lui invece sì. Per me essere coerente con me stesso è molto più facile, per lui è molto più difficile".

"Non considero essere uscito dal Pd un atto di coraggio - ha aggiunto l'ex ministro -, considero l'essermi iscritto al Pd dopo il 4 marzo un atto di coraggio. Ma così non si combatte e non erano così le ragioni di quel patto che era stato fatto".