Calenda: a Conte voto 10, campione del mondo di trasformismo

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Di Maio non è classificabile, non fa il ministro degli Esteri. Non ha neanche attribuito la delega al commercio estero. Gualtieri ha buoni contatti con l'Europa e questo aiuta molto, ma fa il notaio delle scelte folli della maggioranza, voto 6. De Micheli invece è largamente insufficiente: non capisco mai cosa dica, cambia sempre opinione, non ha una direzione di marcia". Sono i voti che il leader di Azione, Carlo Calenda, dà ai ministri del governo Conte II.

Sulla pagella del premier Conte, invece, l'ex ministro dello Sviluppo economico non ha dubbi: "Voto 10. Nel paese che ha inventato la parola trasformista è il massimo del trasformismo. A luglio godeva del 20% del supporto degli elettori del Pd, alla formazione del governo era salito all'80%. È un campione del mondo: fa quello di superdestra con Salvini e quello di supersinistra con il governo, tutti lo amano perché dice banalità di consenso e palleggia bene. È lo Zelig di Woody Allen, uno Zelig di successo".