Calenda: così non si va avanti, o governo presidente o rimpasto

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Roma, 18 nov. (askanews) - "Dobbiamo renderci conto che non possiamo andare avanti così. È arrivato il momento di chiamare un time out. L'unico a poterlo fare è il Presidente della Repubblica. Personalmente ritengo che sia arrivato il momento di costituire un Governo del Presidente formato da persone che abbiano amministrato, 'tecnici di area' come si sarebbe detto una volta, sostenuto da tutte le forze politiche. Ma ove ciò non fosse possibile occorre un profondo rimpasto di Governo, il cambiamento di Arcuri e dei Ministri manifestamente inadeguati e un tavolo permanente con tutte le opposizioni e le regioni. Il galleggiamento non è più una possibilità". Lo scrive Carlo Calenda, leader di Azione, in un lungo post su Facebook dove analizza gli ultimi giorni parlando di "una settimana di ordinaria follia". "Possiamo riflettere un secondo su come sono andati gli ultimi giorni? Possiamo farlo in modo razionale e senza partigianeria? La Ministra Azzolina ha detto ieri in TV che 'servono i tamponi rapidi che ora Arcuri ha comprato, siamo disponibili a scaglionare gli ingressi a scuola e abbiamo chiesto un'organizzazione precisa per quanto riguarda i trasporti'. Insomma sta facendo il piano per il rientro a scuola tre mesi dopo il rientro a scuola". E ancora: "Di Maio ha scritto che grazie a lui c'è stata una conversione del 300% dei contratti a tempo determinato in indeterminato. Come sia possibile, da un punto di vista matematico, una conversione del 300%, lo sa solo lui. Meloni ha difeso Polonia e Ungheria contro 'l'Eurosistema'. Sono due paesi che oltre che rubare i posti di lavoro e gli investimenti all'Italia stanno mettendo il veto sul Recovery Fund. La Meloni dovrebbe essere quella patriottica che difende l'interesse italiano. Arcuri ha detto che le terapie intensive non sono sotto stress, perchè si è scordato di calcolare le persone che finiscono in terapia intensiva per ragioni diverse dal Covid. Glielo hanno dovuto ricordare i medici". (Segue)