Calenda: da matti attaccare Di Maio perché faceva lo steward

Red/Pol

Roma, 17 mar. (askanews) - La sinistra perde credibilità quando alcuni leader, dopo l'esperienza politica, si mettono a fare "i pr di multinazionali, banche d'affari o governi non democratici" e quando commette errori come quello di dire che Luigi Di Maio non è adatto a fare il premier perché lavorava come steward allo stadio San Paolo. Lo ha detto Carlo Calenda parlando all'iniziativa promossa da Gianni Cuperlo.

"La critica che mi viene fatta - dice Calenda - è che io sono elite. E' vero, sono nato in una famiglia molto fortunata. E quando in campagna elettorale abbiamo cominciato a dire che Di Maio non poteva diventare presidente del Consiglio perché era stato uno steward al San Paolo, ho detto 'ma vi siete ammattiti'! Un principio contrario a qualunque idea della sinistra. Se noi cominciamo a dire queste stupidaggini, ci confiniamo ancora di più ai Parioli - detto per inciso io non ho mai vissuto ai Parioli, ma va bene così".

Calenda, poi, critica "i grandi leader della sinistra europea degli ultimi venticinque anni" perché "non ce n'è uno che non lavori per una banca d'affari, per una multinazionale magari di qualche governo non democratico... E se sei andato a fare il 'Pr' di queste istituzioni, beh, allora hai distrutto la credibilità della sinistra per i prossimi venti anni".