Calenda: la scissione nel Pd è ormai un dato di fatto

Vep

Roma, 12 ago. (askanews) - "La scissione nel Pd già c'è. Ormai è un dato di fatto". Lo ha detto l'europarlamentare del Pd Carlo Calenda intervistato a Circo Massimo su Radio Capital.

"Siamo riusciti a far titolare ai giornali 'crisi del Pd' invece di 'crisi di governo'. Il tutto grazie a una proposta surreale" ha aggiunto riferendosi all'idea di Matteo Renzi di un governo istituzionale per portare i conti italiani in salvo. "Dovremmo votare con M5S un governo istituzionale che dura sei mesi per poi dare a Salvini il 60% e terremotare il Pd... non ne capisco la logica. Lo capisco dal punto di vista di @matteorenzi che ha bisogno di più tempo per fare il suo partito" ha aggiunto con un tweet.

Secondo Calenda il segretario del Pd Nicola Zingaretti dovrebbe avere "il coraggio di organizzare un fronte unitario. Se non lo farà, il Pd scenderà al 15% e poi ci sarà una sinistra frammentata". Calenda incassa il plauso di Massimo Cacciari che sempre su Twitter osserva: "In questa situazione un'ipotesi di accordo fra Pd e M5S sarebbe dare via libera a Salvini. Sarebbe una sciagura, una iattura. Come l'accordo D'Alema-Cossiga di vent'anni fa".