Calenda: "Pd è irrecuperabile"

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"Dopo questo voto speravamo di recuperare il Pd ma temo che sia irrecuperabile. Il Partito democratico ha capito quel messaggio emiliano al contrario: dal giorno dopo i suoi leader stanno dicendo che nasce una nuova stagione di bipolarismo basato su Pd e M5S da una parte e da Lega, FI e e Fdi, dall’altra. Tradotto: populisti verso sovranisti. Tutto quello che è più lontano da ciò che serve a questo Paese". Lo dice Carlo Calenda in un'intervista al 'Corriere della Sera'. 

In particolare, secondo l'ex ministro, "se il bipolarismo che arriva è populisti contro sovranisti noi dobbiamo costruire un terzo polo che sia fondato sull’idea del buon governo, un polo che diventi centrale per il voto dei popolari, dei liberal-democratici e dei socialdemocratici riformisti, perché nessun grande Paese al mondo ha un bipolarismo fatto di due estremi. Un Paese così non può sopravvivere".  

Sul piano concreto "più che la fusione di partiti -spiega- è una questione di recupero della rappresentanza, portando dentro anche persone di qualità che parlano a dei mondi. Come lo hanno fatto Meloni e Salvini: andando a parlare agli italiani, convincendoli che la proposta è quella giusta. Non c’è una scorciatoia". 

Per Calenda è necessario "dialogare anche con i moderati del centrodestra". "Quanto può andare avanti Mara Carfagna stando dentro a una Fi sempre più ancillare alla Lega? Ci sarà un momento in cui prenderà atto del fatto che bisogna dare una rappresentanza ai Popolari e che è necessario avere il coraggio di fare lo strappo con Fi. E viceversa quanto potrà stare Gori dentro a un partito come quello Democratico che mette oggi in discussione tutto quello che è stato fatto di riformista in questo Paese?", si chiede il leader di Azione.