Calenda: Pd finito, Renzi non risponde nemmeno a telefono

Pol/Vep

Roma, 12 ago. (askanews) - "Il Pd è finito", la scissione è "un dato di fatto" perchè "ci sono due Pd: uno ha i gruppi parlamentari e un altro ha il partito" e "Renzi ha fatto un'intervista, non solo facendo zompare per aria il Pd ma anche facendolo diventare argomento di conversazione al posto della crisi di governo. Il tutto senza fare una telefonata a nessuno. E questo aveva detto che avrebbe fatto il senatore semplice e che non avrebbe parlato per due anni... pensa se parlava". Lo ha detto l'europarlamentare Dem Carlo Calenda intervistato a Circo Massimo su Radio Capital.

"Nell'ultima direzione ho proposto di creare una segreteria politica in cui la gente si guarda in faccia e prende una decisione comune. I primi a non volerlo sono stati i renziani. Renzi non si siede con nessuno, non prende la telefonata di nessuno e non discute con nessuno. Questa è la verità", ha attaccato l'ex ministro.

"Non vuol dire che non si lotterà fino alla fine. Io cercherò di costruire un fronte repubblicano, come sto dicendo da mesi, ma insieme al Pd. Si può anestetizzare questa ferita solo rilanciando un grande progetto politico che al momento anche Zingaretti mi sembra non stia lanciando. Se vuole fare il segretario del Pd e non l'amministratore straordinario della liquidazione", consiglia Calenda, "deve rilanciare facendo un grande progetto che coinvolga e vada oltre il Pd. Se avrà il coraggio di farlo, esisterà qualcosa che non sarà il Pd come lo conosciamo oggi. Se non lo farà, il Pd scenderà al 15% e poi ci sarà una sinistra frammentata. E questo significherà consegnare l'Italia a Salvini. Mi batterò contro questa prospettiva. Magari sarò solo come un pirla...".