Calenda presenta Azione: se diventeremo partitino ci scioglieremo

Roma, 21 nov. (askanews) - Carlo Calenda ha presentato il nuovo partito "Azione", nella sede della stampa estera a Roma, insieme a Matteo Richetti e Laura Scalfi.

Un partito "scossa", riformista, che vuole parlare con tutti, dai liberaldemocratici ai progressisti, in particolare con Più Europa, con il quale è prevista la doppia tessera; ma Azione è anche pronto a sciogliersi se diventerà un partitino, ha sottolineato l'europarlamentare, fuoriuscito dal Pd in polemica dopo l'alleanza con i cinquestelle al governo.

"Questa non è un'operazione personale, ma una grande azione di mobilitazione, vuole essere una grande operazione di mobilitazione dell'Italia che studia, che fatica, che lavora, che produce e che non ne può più di essere costretta a scegliere il male minore - ha spiegato l'ex ministro, sottolineando - Nessun grande paese europeo è nella condizione di dover scegliere tra populisti o sovranisti, nessun grande paese europeo; i grandi partiti appartenenti alle tradizioni del popolarismo, della socialdemocrazia e della liberaldemocrazia si sono sottomessi a populismi e sovranisti e Azione nasce per questo!".

"Azione avrà uno statuto da partito, fondato su principi democratici, con un congresso previsto a giugno dell'anno prossimo. Quello che ha di Movimento è lo scopo, in Italia non c'è bisogno di un altro partitino e se saremo un partitino avremo fallito la nostra missione e si scioglierà non partecipando alle elezioni", ha promesso Calenda.