Calenda: "Roma? Mai preteso che il Pd mi appoggi"

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Carlo Calenda torna sulla sua candidatura a sindaco di Roma per Azione su Twitter. "Ho presentato un piano per risolvere la questione dei rifiuti. Altri programmi non ne ho visti. Mai preteso che il Pd mi appoggi. Ho cercato una convergenza com’era doveroso. I voti li chiederò ai cittadini romani. Calma e rispetto", puntualizza sul social.

"Il Pd ci mette i voti è una delle espressioni più brutte e tristi che mi sia capitato di sentire. I voti li mettono i cittadini. E questa idea che si possa far fare loro tutto quello che decidono classi dirigenti, specialmente a Roma, usurate e prive di ideali sarà perdente", aggiunge poi Calenda rispondendo ad un utente.

Sulla candidatura, Calenda incassa intanto l'appoggio di Italia Viva. "Sul candidato a Roma - ha spiegato stamane Ettore Rosato a Largo Chigi, il talk di The Watcher Post - c’è da discutere, per noi Carlo Calenda è la scelta migliore che si possa fare. Di gran lunga la persona giusta per guidare e rilanciare la Capitale, sicuramente il migliore tra quelli in campo. Troviamo assurdo che il Pd non lo sostenga”.