Calenda: Roma va commissariata, no soldi e poteri a Raggi

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Roma, 7 nov. (askanews) - "Penso che Roma vada commissariata, nel senso che dobbiamo sospendere... ci manca solo un'altra campagna elettorale in mezzo ai rifiuti e agli autobus fermi. Dobbiamo dare poteri straordinari ad un commissario sostenuto da tutte le forze politiche che per almeno per il prossimo anno e mezzo incominci a mettere a posto le cose". Lo ha detto Carlo Calenda intervistato da Radio Radio.

"Penso che sia disdicevole pensare di dare poteri e soldi alla Raggi con cui ho avuto a che fare sul tavolo Roma - ha aggiunto Calenda - che, le dico la verità, è la persona più impreparata che ho incontrato in politica. Ma io mi rifiuto di dare i soldi alla Raggi, ci ho fatto il tavolo Roma non vi dico come si presentava al tavolo che nemmeno volevo fare solo perché me lo avevano chiesto i sindacati perché la situazione era drammatica", ha concluso.