Calenda: sulla prescrizione in gioco lo Stato di diritto

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Roma, 20 dic. (askanews) - Sulla riforma della prescrizione "è in gioco un principio fondamentale dello Stato di diritto". Lo ha detto Carlo Calenda, concludendo un convegno sul tema organizzato dal suo movimento Azione. "Anche se aiutasse a combattere i reati non andrebbe fatto: in teoria, se diamo ai magistrati il potere di mettere in galera le persone senza processo potrebbero diminuire un po' i reati, ma la libertà finisce".

Nel corso della manifestazione al Tempio di Adriano hanno preso la parola diversi giuristi, con il costituzionalista Sabino Cassese presente attraverso una intervista videoregistrata. Nel mirino la riforma Bonafede, in vigore dal 2020, definita "un errore, perché prende il problema dalla coda" anche dal consigliere di Cassazione Raffaele Cantone, ex pm ed ex presidente dell'Autorità anticorruzione. Il quale ha anche definito "inaccettabile l'idea che la prescrizione sia uno strumento di deflazione processuale" ed ha suggerito di partire dalla legge che c'è per affrontare finalmente "il problema della durata dei processi".

Calenda ha rivendicato l'approccio pragmatico di Azione: "Sulla questione giustizia si vede il problema che c'è anche nel dibattito su altri temi: si fa una riforma, poi un'altra, poi il governo che viene dopo riforma la riforma della riforma. Ci si confronta sempre sul terreno ideologico e nessuno si pone il problema gestionale". A giudizio dell'ex ministro dello Sviluppo economico, oggi eurodeputato, "bisogna dire ai magistrati 'cosa vi serve per far funzionare la giustizia? Vi diamo tutto quello che vi serve ma non la nostra libertà'".

Il leader di Azione non ha risparmiato strali, sul tema, a Pd e Italia Viva per il compromesso cercato con il M5S sulla prescrizione. "Se erano convinti che la riforma è sbagliata, mai avrebbero dovuto farci una trattativa politica. Dobbiamo sostenere le nostre idee, non pensare che il compito dei progressisti sia tenere Salvini lontano dal governo, perché questo così Salvini andrà al governo in modo trionfale".