Calenda: un lutto lasciare Pd ma non torno indietro

Lsa

Roma, 29 ago. (askanews) - "Ringrazio Nicola per le belle parole, e lo farò in una lettera privata. Ma non torno indietro". Lo afferma l'europarlamentare Carlo Calenda che ieri ha annunicato di dimettersi dal Pd critando la scelta di andare verso l'accordo con il Movimento 5 stelle per il nuovo governo. In una intervista a Repubblica Calenda ammette che lasciare il Pd è "un lutto che devo ancora elaborare" e che per lui, che avrebbe intenzione di dare vita ad una nuova formazione politica "si apre un percorso complicatissimo e confesso di non avere alcun piano dettagliato pronto". Nella lettera a Zingaretti "dirò anche che la leadership non si può esercitare partendo dal presupposto 'tanto le elezioni le perderemmo'. Così nasce il governo degli sconfitti e non durerà molto, fornendo tutti gli alibi del mondo alla destra che così si rafforzerà ulteriormente". Comunque "la prima cosa che farò sarà di andare nelle feste dell'Unità a spiegare la scelta agli elettori che mi hanno mandato nell'Europarlamento"