California in fiamme, vasto incendio vicino al parco Yosemite

Un incendio di vaste dimensioni è scoppiato vicino al parco nazionale di Yosemite, in California. Oltre 6mila persone sono state evacuate e nella contea colpita, quella di Mariposa è stato proclamato lo stato di emergenza. Al momento non si segnalano vittime, ma l'afflusso di acqua e corrente elettrica è stato interrotto per crica duemila utenze. I vigili del fuoco sono intervenuti con squadre da centinaia di agenti, elicotteri, mezzi aerei e terrestri per contenere l'avanzata delle fiamme, che hanno investito quasi 50 chilometri quadrati di vegetazione.

Incendio chilometrico

Il rogo, ribattezzato "Oak Fire" si [ propagato a partire da venerdì 22 luglio a sud-ovest del parco vicino alla città di Midpines nella contea di Mariposa e il giorno succesivo aveva raggiunto quasi 48 chilometri quadrati, secondo il Dipartimento di silvicoltura e protezione antincendio della California. È esploso quando i vigili del fuoco hanno fatto progressi contro un precedente incendio che stava bruciando al bordo di un bosco di sequoie giganti nella parte più meridionale del parco di Yosemite.

Le fiamme hanno distrutto una decina di strutture residenziali e commerciali, danneggiato  seriamente altre cinque e minacciato circa 2.000 abitazioni, secondo le autorità. Tra le conseguenze anche numerose chiusure stradali, inclusa l'autostrada 140 tra Carstens Road e Allred Road, una delle direttrici nello Yosemite.

Ordini di evacuazione sono stati diramati per oltre 6mila persone, che vivono in una zona rurale scarsamente popolata, anche se la stampa locale segnala diversi altri residenti rimasti nelle loro abitazioni mentre il fuoco bruciava nelle vicinanze.  il governatore Gavin Newsom ha proclamato lo stato di emergenza per la contea di Mariposa.

Più di 2.600 case e attività commerciali nell'area hanno perso l'elettricità a partire da venerdì pomeriggio, mentre un uomo anziano è finito con la sua auto in un fosso mentre tentava una fuga precipitosa: è stato aiutato dai vigili del fuoco e allontanato in sicurezza dalla zona.

Una regione in fiamme

È solo l'ultimo di una serie di roghi che stanno colpendo il sud-ovest degli Stati Uniti, un'area spesso interessata dagli incendi a causa delle alte temperature e della siccità, che seccano le piante e le rendono più vulnerabili al fuoco.

La California ha subito di recente incendi sempre più grandi e letali poiché il cambiamento climatico ha reso la parte occidentale degli Stati Uniti molto più calda e secca negli ultimi 30 anni. Secondo gli esperti, con condizioni climatiche sempre più estreme anche i roghi diventeranno più frequenti, distruttivi e imprevedibili.

Nel 2020 la California ha registrato il maggior numero di ettari di territorio bruciati di sempre, corrispondenti a circa il 4% della sua superficie totale: questa stagione estiva potrebbe aggiornare il record.

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