Calma apparente a Lampedusa ma Viking cerca porto per 356 migranti

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Lampedusa, 21 ago. (askanews) - Calma piatta stamani a Lampedusa dopo lo sbarco, la notte scorsa, dei migranti ancora a bordo della nave Open Arms dopo 19 giorni d'attesa davanti alla costa dell'isola. Dall'isola, piena di turisti dato il periodo di alta stagione, nelle scorse ore è risalpata la nave della ong spagnola sotto sequestro preventivo della Procura di Agrigento, alla volta del porto di Licata. I migranti, dopo essere stati visitati dai medici del poliambulatorio sono stati accolti nel centro di contrada Imbriacola. Da qui, nei prossimi giorni, saranno trasferiti in altre strutture d'accoglienza.

La conclusione di questa odissea è stata accolta con entusiasmo da SOS Mediterranee - Msf che in un tweet si augura che la Open Arms possa riprendere presto il mare senza problemi e che situazioni drammatiche come questa non si ripetano. Ma ora c'è la Ocean Viking, la nave con a bordo 356 migranti salvati nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia è ancora ferma tra Linosa e Malta in attesa di ricevere le indicazioni sul porto verso il quale fare rotta. E - avverte la ong - "non si può ripetere il dramma della Open Arms".

Dal governo francese è giunta la disponibilità ad accogliere alcuni dei migranti che si trovano a bordo. "Ci impegniamo allo stesso livello della Open Arms per garantire che possano sbarcare al più presto le persone che si trovano su queste navi", ha detto ieri il ministro dell'Interno Cristophe Castaner.

Una quarantina potrebbero essere i migranti destinati Parigi, anche se al momento non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale dai transalpini.