Calo di pressione: tutte le cause e i rimedi

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Con l’arrivo della bella stagione e del gran caldo, il calo di pressione è tra i malesseri più ricorrenti e comune tra grandi e piccini. Ad esserne colpiti sono principalmente gli individui che già soffrono di pressione bassa o coloro che in quel particolare momenti stanno prendendo un farmaco che gli provoca effetti collaterali o sono particolarmente stessati

Calo di pressione: le cause

Il calo di pressione, conosciuto in ambiente medico come ipotensione, si verifica nell’essere umano quando improvvisamente il sangue non riesce a raggiungere agevolmente cervello e cervelletto. Non ricevendo impulsi e indicazioni da cervello e cervelletto, i muscoli del corpo umano si afflosciano e l’induviduo percepisce così un irrimediabile senso di debolezza e disorientamento.

Ma quanto la prevenzione non è eseguita correttamente e si verifica un caso di ipotensione, le cause di un calo di pressione sono generalmente tre:

  • gittata cardiaca, ovvero il calo della quantità di sangue pompata dal cuore a ogni pulsazione;
  • vasodilatazione, ovvero la riduzione delle resistenze vascolari periferiche;
  • ipovolemia, cioè la contrazione del volume di sangue circolante.

Ognuna delle cause sopra riportate può potenzialmente dipendere da malattie cardiache, patologie che causano una forte perdita di liquidi, infezioni gravi, reazioni allergiche, effetto collaterale di farmaci, ciclo mestruale (nelle donne), caldo intenso, sudorazione eccessiva e conseguente perdita di liquidi, disidratazione dell’organismo, alimentazione squilibrata.

Calo di pressione: cosa fare?

Prevenire il calo di pressione è possibile attraverso una sala alimentazione, una corretta idratazione dell’organismo, una regolare attività fisica, e la non esposizione al sole nelle ore più calde della giornata. Come già detto, non è una patologia grave, ma riconoscerlo subito consente di intervenire nell’immediato e porre rimedio a quanto sta avvenendo, senza particolari e gravi conseguenze.

Quando si verifica un calo di pressione è opportuno sdraiarsi a terra e tenere le gambe in alto, così da facilitare il percorso che porta il sangue al cervello e al cervelletto, in modo che gli impulsi nervosi ripartano in modo corretto e raggiungano i muscoli e l’individuo possa ritrovare le forze. Molte volte quando si ha un calo di pressione si avvertono dei giramenti di testa molto forti soprattutto al mattino.

Idratarsi, poi, con dei panni immersi nell’acqua fresca è un modo per riequilibrare la temperatura corporea e fare in modo che la situazione dell’organismo si ristabilisca. Bere molto, ma a piccoli sorsi, è un altro rimedio ai cali di pressione, meglio ancora se nell’acqua è presente un pò di sale che, si sa, agisce sulla pressione innalzandola. Un altro rimedio naturale molto conosciuto quando si verifica un calo di pressione è ricorrere alla liquirizia: aiuta ad alzare la pressione, così come fa il sale.