Caltanissetta, confiscati beni per 2 mln a 49enne vicino a mafie

Red/Sav

Roma, 7 feb. (askanews) - La Dia di Caltanissetta ha confiscato beni per oltre 2 milioni di euro al 49enne Cristoforo Palmieri, risultato vicino a Stidda e Cosa nostra di Gela, nonché gravato da numerosi precedenti di polizia, tra cui, rapina, estorsione, ricettazione, furto, porto abusivo e detenzione illegale di armi, associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Secondo gli inquirenti, la sua vicinanza alle consorterie mafiose gli ha permesso, nel tempo, di costituire, nell'ambito dell'imprenditoria gelese, numerose attività economiche "inquinate" o "compromesse", da cui è riuscito a ricavare una ingente ricchezza personale.

Le investigazioni, che hanno svelato la sua "pericolosità sociale", sono state confermate dal Tribunale nisseno, il quale ha, altresì, applicato nei suoi riguardi la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, per la durata di 2 anni.