Cambia il Messale. Entrano le "sorelle", addio a "non indurci in tentazione"

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
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Open Bible and wedding flowers on the altar in catholic church. Shallow DOF (Photo: rihardzz via Getty Images)
Open Bible and wedding flowers on the altar in catholic church. Shallow DOF (Photo: rihardzz via Getty Images)

Arriva il nuovo Messale nelle parrocchie. In alcune diocesi i cambiamenti arriveranno già domenica 29 novembre, mentre per tutte saranno comunque obbligatorie dal 4 aprile 2021. E’ il caso di Roma e domani i sacerdoti della capitale si riuniranno a San Giovanni in Laterano per conoscere tutte le novità. E se in passato si è molto parlato del nuovo ‘Padre Nostro’, sono invece diversi i cambiamenti delle formule che si sentiranno nelle Messe. Ad illustrare le novità è Avvenire.

Uno dei cambiamenti che sarà senza dubbio notato dai fedeli saranno le preghiere dove accanto alla parola “fratelli” viene accostata “sorelle”. È stato rivisto in questo senso l’atto penitenziale: i cattolici a Messa diranno dunque: “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...”. Poi: “E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle...”. Inoltre il nuovo Messale - informa sempre il giornale dei vescovi - privilegerà le invocazioni in greco “Kìrie, eléison” e “Christe, eléison” rispetto all’italiano “Signore, pietà” e “Cristo, pietà”. Si arriva al Gloria che avrà la nuova formulazione “pace in terra agli uomini, amati dal Signore”. Una revisione che sostituisce gli “uomini di buona volontà” e che vuole essere più fedele all’originale greco del Vangelo.
Sul Padre Nostro si è scritto molto anche perché la modifica, voluta fortemente dal Papa, è stata già apportata per le altre lingue da diverse conferenze episcopali. Alla fine non si dirà più “non indurci in tentazione” ma “non abbandonarci alla tentazione”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.