Camden e Newark, laboratori per la polizia del dopo-Floyd

Sonia Montrella

Modello "Camden" oppure "Newark": mentre il dibattito sulla riforma della polizia entra nel vivo, sono in molti negli Stati Uniti a indicare le due città del New Jersey, che qualche anno fa hanno ripensato il loro corpo di sicurezza, come esempi da seguire. Soprattutto considerando quel calo del 50% del tasso di criminalità che le due virtuose della East coast vantano attualmente.

La domanda di una 'nuova' polizia è nata in seguito all'uccisione dell'afroamericano George Floyd per mano di un agente bianco - l'ennesimo episodio -; e la protesta che ne è susseguita è diventata una vera e propria richiesta dallo slogan "defund the police".

Ieri la Camera ha approvato il progetto di riforma della polizia, è improbabile, tuttavia, che il Senato sia in grado di varare qualsiasi tipo di misura: in un anno di elezioni presidenziali le probabilità di trovare un compromesso potrebbero essere piu' scarse del solito. Ma ripensare il corpo è davvero la soluzione?

Nel 2013 Camden ha completamente smantellato il dipartimento di polizia per dare il via a un modello di polizia di prossimità, o di quartiere. All'epoca questa cittadina di 60 mila abitanti circa contava 200 agenti di polizia, con un tasso di assenteismo del 30% al giorno.

Nello stesso anno, inoltre, l'allora governatore Chris Christie tagliò del 20% i sussidi alla città. Ma piu' di tutto, Camden aveva raggiunto il picco di omicidi: 67 in un anno, riporta Bloomberg. Per l'amministrazione della città era necessario aumentare il numero di agenti di pattuglia, ma assumere altri poliziotti era fuori discussone per via dei costosissimi contratti sindacali.

Nel 2013, il sindaco e il consiglio comunale hanno sciolto il dipartimento locale e hanno firmato un accordo per la contea per fornire servizi condivisi e un maggiore numero di poliziotti dislocati in tutti quartieri.

A ciò si sono aggiunti corsi sull'importanza della de-escalation della violenza, di addestramento e sono state installate videocamere in molte zone della città. A Newark il cambiamento non è stato deciso a tavolino, ma è arrivato piano piano su iniziativa del sindaco Ras J. Baraka, eletto nel 2014. Tra le misure più efficaci adottate c'è la commissione d'indagine cittadina indipendente che ha il compito di vigilare sugli abusi della polizia.

E, poi, l'installazione di un sistema di telecamere in tutta la città i cui filmati possono essere visionati da chiunque come una specie di ronda virtuale. In entrambe le città il tasso di criminalità si è dimezzato, ma non tutti sono convinti che il motivo sia dovuto alle riforme.

Alcuni osservatori, riporta il Guardian, sostengono che dagli anni '90 il crimine è calato del 50% in tutto il Paese e che i dati delle due città riflettono semplicemente una tendenza nazionale. Quanto alla sicurezza, a Camden e a Newark c'è chi lamenta l'eccessiva presenza delle forze dell'ordine nella vita quotidiana dei cittadini.