Camera: Di Maio non ricorrerà a scudo immunità, verso archiviazione accuse diffamazione

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Roma, 10 nov. (Adnkronos) – Nessuno scudo, niente ricorso all'immunità parlamentare per l'ex ministro Luigi Di Maio. Perché per le due accuse di diffamazione che lo vedono coinvolto -una mossa da una giornalista nel 2017 e l'altra da un'associazione nel 2019- è già stata chiesta l'archiviazione da entrambi i tribunali titolari dei procedimenti. La notizia era circolata nei giorni scorsi, quando la Camera aveva stampato il suo nome tra quello dei deputati che potrebbero ricorrere all'immunità, una decisione che spetterebbe alla giunta ad hoc (delibera in materia di insindacabilità ex art. 68 Cost.), una volta formatasi. "In relazione a due procedimenti che lo riguardano, si rileva come si tratti di due datate vertenze già da tempo definite mediante remissione delle querele, in seguito alle quali risulta che i pubblici ministeri titolari dei fascicoli abbiano già chiesto l’archiviazione", chiariscono staff e legali di Di Maio all'Adnkronos.