Camera, Di Maio: voto segreto va abolito

Lsa

Roma, 18 set. (askanews) - "Non si tratta di giustizialismo o di presunzione di innocenza. Qui si tratta di normalità, di regole. Quando un cittadino comune sbaglia ne risponde, quando un imprenditore sbaglia, anche involontariamente, ne risponde. E vale lo stesso per ogni lavoratore, per ogni comune mortale in questo Paese. Quando a sbagliare invece è un politico, il sistema si chiude, lo blinda e lo protegge". Lo sottolinea in un post su Facebook il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, commentando il no dell'Aula alla richiesta di arresti domiciliari avanzata dal gip di Milano a carico del deputato di Forza Italia Diego Sozzani.

Il leader pentastellato fa presente che il voto di oggi alla Camera non ha riguardato "un provvedimento governativo o una decisione assunta collegialmente dall'esecutivo. Oggi decideva su un'indagine specifica, in merito a un singolo parlamentare di Forza Italia e alle sue azioni, individuali, e presumibilmente illecite". Quindi "quando qualcuno dice che il voto odierno 'è tema di Governo', io rispondo 'è tema di valori'".

Chi oggi ha votato contro l'arresto di Sozzani, conclude Di Maio "dovrebbe risponderne davanti all'opinione pubblica. E invece a causa del voto segreto, non ne risponderà davanti agli italiani. Il voto segreto va abolito. Ognuno deve assumersi le sue responsabilità".