Camera, Europa verde: gravi 38 giorni ferie

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Roma, 2 ago. (askanews) - "Era il 2013 quando l'allora Presidente della Camera convocò l'Aula a fine agosto per l'incardinamento del DdL contro il femminicidio e il M5S, dai banchi dell'opposizione, tuonava contro la lunga pausa estiva. Oggi, lo stesso M5S, dai banchi del Governo, autorizza una chiusura di ben 38 giorni, a dimostrazione che dopo la stella dell'ambiente, si sta spegnendo anche quella del senso di responsabilità di chi è stato eletto". È così che Elena Grandi e Matteo Badiali, co-portavoce nazionali dei Verdi ed esponenti di Europa Verde, commentano l'interruzione dei lavori alla Camera dei Deputati.

"Da quando si è insediato, questo Governo a trazione 5 stelle sta disattendendo a tutte le promesse fatte in campagna elettorale. I 38 giorni di ferie estive, - continuano i due -, sono solo l'ultimo, grave episodio, dallo scopo non dichiarato di prolungare la vita a una legislatura morente, risparmiandole, almeno fino a settembre, gli scossoni legati alla diversa visione che i due vicepremier hanno della prossima manovra economica".

"I cittadini italiani sono davvero stufi del gioco al rimpallo delle responsabilità che Di Maio e Salvini portano avanti ormai da mesi. In un'Italia in cui Nord e Sud si muovono a velocità completamente differenti, in cui i fenomeni atmosferici estremi causano gravissimi danni alle persone e all'economia del Paese, ci si aspetterebbe ben altro che una pausa estiva di oltre 5 settimane." Concludono Grandi e Badiali