Camera, ferie record per i deputati: 38 giorni di vacanza

Camera ferie record

Camera, ferie record per i deputati. 40 giorni di vacanza nel 2017, “solo” 27 nel 2013. Per l’estate 2019 si sfiora la soglia massima raggiunta finora. I nostri politici potranno concedersi ben 38 giorni di vacanza. Il Senato, invece, ha ancora tre sedute da svolgere. Gli ultimi incontri prima delle vacanze estive riguardano l’approvazione definitiva del decreto Sicurezza bis e le mozioni sulla Tav. A Palazzo Madama le ferie cominceranno giovedì 8 agosto.

Una situazione non tanto diversa emerge anche in alcuni Paesi vicini. Il Bundestag tedesco nel 2018 è rimasto chiuso dal 5 luglio al 10 settembre. Nel Regno Unito ferie dal 24 luglio a 4 settembre. Ferie a luglio e agosto anche per i parlamentari d’oltralpe e per quelli spagnoli. Questi i dati resi noti da Tpi.it.

Camera, ferie record per i nostri politici

Le commissioni torneranno al lavoro il settembre. La prossima seduta della Camera è prevista per lunedì 9 settembre. In quella data è già stata fissata la riforma costituzionale, avente l’obiettivo di ridurre il numero dei parlamentari.

Non sono mancate le critiche da parte degli oppositori politici, che hanno lamentato la decisione di intraprendere un periodo di ferie così prolungato. Attaccato soprattutto il leader della Lega. “Si doveva consentire a Salvini di continuare a scappare dal Parlamento. Così hanno deciso di interrompere i lavori prima del consueto”, ha infatti commentato Graziano Delrio, capogruppo dei deputati Pd. E ancora: “E sono gli stessi che gridavano nel passato contro le ferie dei deputati”.

Malcontento espresso anche da Forza Italia. Il deputato Gregorio Fontana, infatti, fa sapere: “È una precisa esigenza di questa maggioranza di non parlare di qualche cosa che mandi a pezzi l’attuale assetto politico che tiene in piedi il governo”. Quindi ha commentato: “Penso che Lega e M5S siano ben contenti di questo periodo di ferie“. Fontana ha proseguito nel suo attacco: “I grillini quando erano all’opposizione gridavano allo scandalo quando c’era la sospensione estiva e chiedevano di lavorare anche a Ferragosto. Invece adesso che sono al governo hanno cambiato idea”. Ma ha aggiunto con tono provocatorio: “Dal mio punto di vista meglio così: poiché io politicamente non sono d’accordo con le cose che fa questo governo, meno cose fa, meglio è. Così è un minor danno per gli italiani”.