Camera, Fico: commissione permamente su innovazione digitale

Gal

Roma, 26 nov. (askanews) - "Mi chiedo se non sia giunta l'ora di considerare - nel quadro di una più ampia riforma del Regolamento della Camera, l'istituzione una commissione permanente con competenza orizzontale sulle questioni dell'innovazione digitale". La proposta è stata lanciata dal presidente della Camera, Roberto Fico, nel suo intervento alla presentazione del Referto in materia di informatica pubblica della Corte dei conti.

I dati del Referto mostrano che "il livello di innovazione nella Pubblica amministrazione italiana resta ancora insoddisfacente. Il nostro Paese - ci dice la Corte dei Conti - si colloca, secondo tutti gli indici, tra gli ultimi in Europa per l'innovazione e la costruzione di un'Amministrazione digitale consolidata, con una velocità di crescita delle iniziative comunque inferiore a quella della media europea sui temi del digitale. Nel 2019 risultiamo addirittura al 24° posto tra i Paesi europei", rileva Fico.

Inoltre "l'effettivo utilizzo dei servizi da parte dei cittadini per interagire con l'amministrazione è pari ad appena il 22 per cento, rispetto alla media Ue del 53 per cento" e come se non bastasse "le risorse sono utilizzate in misura limitata e non sempre razionale".

"Una questione che chiama in causa difetti strutturali dell'amministrazione pubblica, della politica e dell'intera società nel nostro Paese. Incapaci di elaborare progetti e di attuarli in modo rapido, efficace e al tempo stesso rigoroso", avverte il Presidente della Camera che chiede: "Come possiamo superare queste criticità e dare una effettiva attuazione agli obiettivi di innovazione delle Pubbliche amministrazioni italiane? Il Referto ci fornisce diverse proposte. Ne riporto solo una in questa sede che chiama direttamente in causa il Parlamento e il Governo, ben rappresentato dal Ministro Pisano: quella di un maggiore coordinamento delle varie Pubbliche amministrazioni, affinché le risorse disponibili vengano indirizzate nel modo migliore, in modalità sinergica e con obiettivi condivisi a livello centrale".