Camera, oggi question time con ministri Boccia, Di Maio e Lamorgese

Pol/Gal

Roma, 18 dic. (askanews) - Si svolgerà oggi, mercoledì 18 dicembre alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento.

Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, risponderà ad una interrogazione sull'avvio del procedimento di scioglimento del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e iniziative normative volte al superamento dell'attribuzione delle funzioni prefettizie al Presidente della Regione (Elisa Tripodi - M5S).

Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, risponderà ad interrogazioni sulle iniziative volte alla soluzione della crisi libica, anche alla luce dei recenti incontri con rappresentanti libici (Quartapelle - PD); sull'esito degli incontri recentemente svolti con rappresentanti libici, anche con riferimento agli accordi già esistenti in materia di immigrazione (Migliore - IV).

La ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, risponderà ad interrogazioni sulle iniziative normative volte ad integrare i criteri di ripartizione del contributo previsto dalla legge di bilancio per il 2019 in materia di manutenzione di strade e scuole provinciali, al fine di garantire una più equa distribuzione tra gli enti locali (Tasso - Misto-Maie); sulle iniziative volte ad assicurare la gestione da parte del Corpo nazionale dei vigili del fuoco del servizio di elisoccorso in Liguria (Pastorino e Fornaro - LeU); sulle iniziative volte ad assicurare il regolare svolgimento della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna (Molinari - Lega); sui tempi di adozione del decreto interministeriale in merito alle relazione telematica da parte delle amministrazioni locali sull'ammontare delle sanzioni per violazioni del codice della strada, nonché in merito a collocazione e uso degli autovelox (Baldelli - FI); sulle iniziative volte alla rimozione di una statua di Sant'Agazio donata al Comune di Guardavalle (Catanzaro) da una famiglia notoriamente legata alla 'ndrangheta, nell'ottica del contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata (Lollobrigida - FdI).