Camera: presidenti G7, Internet apre Parlamenti, social agorà digitale ma siano ambiente sicuro

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Roma, 20 set. (Adnkronos) – "Internet ha cambiato il modo di funzionare della democrazia. Le piattaforme dei social media possono, da un lato, svolgere un ruolo positivo nell'aprire i Parlamenti al coinvolgimento e alla comunicazione con gli elettori in modi prima ignoti e aiutare le persone a capire la democrazia e a impegnarvisi in modo diverso". Lo sottolinea la dichiarazione degli speaker e dei presidenti delle Camere basse degli Stati membri del G7, diffusa al termine della riunione svoltasi a Lancashire.

"L'accesso ai rappresentanti -prosegue il documento- può essere immediato: chiunque può sapere come hanno votato e che cosa pensano su tutta una serie di argomenti. I social media creano una sorta di agorà digitale, dove si svolgono dibattiti con persone che i deputati non hanno mai incontrato sparse nel mondo e con un accesso senza limiti alle informazioni".

"D’altra parte, però, i social media possono essere anche un luogo estremamente negativo, quale sede di abusi specie nei confronti delle donne, delle persone di colore, della comunità LGBTQ+ e altri gruppi emarginati. I Parlamentari dovrebbero poter condurre la propria vita quotidiana liberi da minacce alla loro vita e alle loro famiglie. Inciteremo queste piattaforme a difendere la libertà di opinione e di espressione in un ambiente sicuro, specialmente per i membri eletti, in conformità con lo Stato di diritto".

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