Camera, pressing giornalisti per riapertura Transatlantico

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Pressing dei giornalisti per la riapertura del Transatlantico alla Camera. "Alla luce dell’andamento della pandemia e delle recenti misure di allentamento delle restrizioni adottate dal governo, l’Associazione Stampa Parlamentare torna a chiedere il ritorno più rapido possibile alla normalità nell’accesso agli spazi istituzionali, in modo da garantire ai giornalisti la possibilità di svolgere al meglio il proprio lavoro". E' quanto si legge in una nota dell'Associazione della stampa parlamentare. "In particolare, l’Asp considera fondamentale e urgente la completa riapertura del Transatlantico di Montecitorio e degli spazi annessi, chiusi alla stampa da oltre sedici mesi. Pur non condividendo la scelta di trasformare temporaneamente il salone della Camera in una estensione dell’aula, abbiamo compreso le ragioni sanitarie che ne erano alla base. Ora, però, riteniamo che l’imminente introduzione generalizzata del green pass e l’ultima decisione del governo di eliminare l’obbligo di distanziamento in molti ambiti della vita sociale consentano di riaprire uno spazio cruciale per il nostro lavoro e per la qualità dell’informazione".

"Abbiamo accolto con soddisfazione l’annuncio di alcune figure di vertice della Camera in merito al lavoro in corso per sbloccare la situazione. Auspichiamo -conclude l'Asp- che nei prossimi giorni l’Ufficio di Presidenza, la Conferenza dei Capigruppo e il Collegio dei Questori facciano propria questa intenzione e procedano nel minor tempo possibile al ripristino della normalità".

"Condividiamo l'auspicio dell'Asp, già da due settimane siamo impegnati per raggiungere gli obiettivi che l'Associazione propone e stiamo lavorano per questo. Speriamo, nel giro di pochi giorni, di poter dare una tempistica su come riorganizzare il nostro dispositivo organizzativo", spiega il questore della Camera Gregorio Fontana aggiungendo: "Stiamo tutti lavorando per superare queste difficoltà e, se l'obbligo del green pass e i dati del contagio ci diranno che ci sono le condizioni, abbiamo ben chiaro che l'obiettivo è quello di consentire ai deputati di lavorare al meglio, che significa piena agibilità dell'aula e anche una stampa parlamentare pienamente in grado di fare il proprio lavoro -spiega Fontana all'Adnkronos-. Questo è l'interesse del Parlamento".

"In questa settimana faremo ulteriori approfondimenti per la tempistica, occorre fare di tutto per arrivare a disimpegnare il Transatlantico dai banchi -prosegue Fontana-. Dobbiamo verificare le condizioni e poi passare dal presidente e dalla Conferenza dei capigruppo, sempre informati di tutte le evoluzioni della situazione. Serve prima di tutto contezza dell'impatto dell'uso del green pass, con la consapevolezza che non bisogna pensare sia un tana libera tutti perché il rischio di contagio c'è ancora. Ma, ribadisco, stiamo già lavorando per prendere tutte le decisioni necessarie per arrivare presto, appena possibile, a un maggiore disimpegno degli spazi".

“La Camera è al lavoro per la riapertura in tempi rapidi del Transatlantico che in questi mesi ha ospitato una parte delle postazioni di voto dei deputati, una misura resasi necessaria per assicurare il distanziamento, contrastare la diffusione del contagio e garantire così la continuità delle funzioni parlamentari. È interesse della nostra istituzione ritornare alla normalità il prima possibile. Per il ripristino degli spazi è impegnato già da diverso tempo il Collegio dei Questori, che ringrazio per quanto fatto dall'inizio dello scoppio della pandemia. Ribadisco dunque il mio impegno per la riapertura del Transatlantico alla stampa", aveva affermato poco prima il presidente della Camera, Roberto Fico.

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