Camera, riconfermato il certificato obbligatorio per la deputata Sara Cunial

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green pass camera
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In considerazione di quanto stabilito dal Consiglio di giurisdizione della Camera, la deputata del Gruppo Misto Sara Cunial dovrà esibire il Green Pass per entrare a Montecitorio. In questo modo, il consiglio ha ribaltato la sentenza precedentemente emessa dal collegio d’appello della Camera.

Sara Cunial, torna l’obbligo del Green Pass per la deputata del Gruppo Misto

Per la deputata Sara Cunial, è stato ripristinato l’obbligo di esibire il Green Pass per accedere alla Camera. La decisione è stata presa nel corso di una riunione del Consiglio di giurisdizione della Camera, presieduto da Alberto Losacco del Partito Democratico e formato dalle deputate Silvia Covolo della Lega e Stefania Ascari del Movimento 5 Stelle, che si è tenuta nella giornata di giovedì 25 novembre.

La disposizione del Consiglio di giurisdizione della Camera, quindi, ha ribaltato quanto stabilito dal Collegio d’appello della Camera e ha confermato la misura che era stata indicata dai deputati Questori nella giornata del 12 ottobre 2021.

La decisione del consiglio di giurisdizione della Camera non riguarda soltanto la deputata ex Movimento 5 Stelle e attualmente al Gruppo Misto, Sara Cunial, ma ribadisce la natura obbligatoria del Green Pass anche per tutti i dipendenti e per coloro che hanno accesso ai luoghi di Montecitorio.

Obbligo del Green Pass per la deputata Sara Cunial: la decisione del Consiglio di giurisdizione alla Camera

Per quanto riguarda il provvedimento annunciato dal Consiglio di giurisdizione della Camera, il presidente Alberto Losacco ha diramato una nota ufficiale con la quale comunica di aver firmato in data 25 novembre “due ordinanze con le quali si definiscono le istanze cautelari richieste da alcuni deputati che non intendono esibire il Green Pass che attesta la vaccinazione o l’effettuazione del tampone, per accedere nelle sedi della Camera”.

Obbligo del Green Pass per la deputata Sara Cunial: “Non ci sono ragioni d’urganza”

Inoltre, è stato precisato che il consiglio – del quale fanno parte anche le onorevoli Silvia Covolo e Stefania Ascari – ritiene che “non vi siano ragioni d’urgenza per sospendere la decisione dei deputati questori del 12 ottobre scorso di chiedere il Green pass a tutti i dipendenti, oltre che ai dipendenti e a tutti coloro che accedono ai palazzi della Camera”.

Infine, è stato ricordato che la disposizione del Consiglio di giurisdizione della Camera “era stata anticipata da due decreti monocratici del presidente Alberto Losacco, che risultano quindi oggi confermati. Uno dei due decreti – precisamente, quello che riguarda la posizione di Sara Cunial – era stato oggetto di una pronuncia del presidente del Collegio d’appello della camera, Andrea Colletti, che aveva invece sospeso l’obbligo di esibire il Green pass per quella deputata: la decisione di oggi del consiglio di giurisdizione rende inefficace quest’ultimo decreto”.

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