Camera Usa indaga su soldi governi stranieri a hotel... -2-

A24/Pca

New York, 3 ott. (askanews) - Secondo il deputato democratico Gerry Connolly, membro della commissione e presidente della sottocommissione che si occupa dell'albergo di Trump a Washington, "questo era il rischio sin dal primo giorno: governi stranieri e altri che cercano favori perché sanno che Trump presta attenzione a queste cose. È un chiaro tentativo di ingraziarsi il presidente".

Il deputato democratico Ro Khanna, altro membro della commissione, ha detto che Trump o il suo staff potrebbero aver violato la legge sollecitando le prenotazioni. Ma anche senza un'esplicita richiesta, il fatto "come minimo, dimostrerebbe la creazione di una cultura della corruzione da parte dell'amministrazione".

La 'emoluments clause' della Costituzione statunitense proibisce esplicitamente al presidente - o a qualsiasi dipendente del governo - di accettare pagamenti da governi stranieri senza il permesso del Congresso. Nominalmente il presidente non è più a capo della Trump Organization, che però è controllata da un trust che in ogni momento può versare soldi sul conto personale di Trump "senza doverlo dichiarare", ha ricordato Politico.