Cameron: dopo referendum Brexit mi scusai con Obama e leader Ue -2-

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Roma, 16 set. (askanews) - Nelle sue memorie, che usciranno integralmente giovedì, ha scritto di non avere altra scelta che dimettersi dopo la sconfitta (52 per cento per il Leave, 48 per cento per il Remain) e che doveva "racimolare più dignità possibile" nel consegnare metaforicamente le chiavi del numero 10 di Downing Street.

Ha scritto di essere "triste di lasciare l'incarico ma ancor più triste che la Gran Bretagna avrebbe lasciato l'UE", quando "l'enormità di quanto accaduto" lo colpì il 24 giugno 2016. "Ci furono telefonate con gli altri premier e vice premier", ha raccontato. "Ho parlato con i leader europei e con Obama. A ognuno ho detto la stessa cosa: "Avevo una strategia per mantenere nell'Ue la Gran Bretagna. L'ho messa in pratica. Non ha funzionato. Mi dispiace".