"Camilla era sana, è morta per reazione al vaccino"

·2 minuto per la lettura
Camilla Canepa (Facebook)
Camilla Canepa (Facebook)

E' stata depositata la perizia sulla morte di Camilla Canepa, la ragazza di 18 anni di Sestri Levante deceduta lo scorso 10 giugno per una trombosi del seno cavernoso dopo aver ricevuto il 25 di maggio una dose di vaccino Astrazeneca. Da quanto emerso si evidenzia come la causa del decesso sia da ricondursi, con alta probabilità, ad un effetto avverso insorto in seguito alla somministrazione del vaccino

La morte per trombosi "è ragionevolmente da riferirsi a un effetto avverso da somministrazione del vaccino anti Covid". Le conclusioni del medico legale Luca Tajana e dell'ematologo Franco Piovella sono state consegnate ai pm che indagano sul caso. La ragazza era sana, sottolineano, e il modulo di anamnesi è stato compilato correttamente come la somministrazione del vaccino.

VIDEO - Green Pass, come accedo al posto di lavoro se non posso vaccinarmi per motivi di salute?

Camilla era stata vaccinata il 25 maggio e si era sentita male il 3 giugno: era stata portata all'ospedale di Lavagna dove le avevano riscontrato una piastrinopenia e una fotosensibilità. Era stata però dimessa, dopo una tac senza contrasto, ed era ritornata allo stesso ospedale il 5 in condizioni disperate per una trombosi al seno cavernoso. Trasferita al policlinico San Martino di Genova era stata operata alla testa, morì il 10 giugno e i genitori, che avevano sempre sostenuto che la figlia non avesse patologie e non prendesse farmaci, autorizzarono l'espianto degli organi.

"Al primo ricovero - scrivono i medici - era già in atto la reazione al vaccino e poteva essere interpretata come tale ma in quel contesto e in quella fase storica ancora se ne parlava poco e non era così di facile intuibilità una correlazione".

"La vicenda merita un approfondimento - sottolinea l'avvocato Angelo Paone che assiste la famiglia -. Si è finalmente chiarito che la ragazza non aveva patologie e non prendeva medicinali. Ci riserviamo ogni approfondimento con il nostro consulente. Possiamo osservare però sin d'ora che in realtà le problematiche delle controindicazioni su quella fascia di età erano state già evidenziane nel verbale numero 17 del comitato tecnico scientifico che diceva come fosse sconsigliato per le persone sotto i 60 anni. Anche per quel che riguarda Lavagna bisogna dire che Camilla il 3 è stata dimessa con le piastrine che continuavano a scendere, forse si poteva agire diversamente".

Nei prossimi giorni il pool Sanità e Lavoro della procura genovese si riunirà per capire come proseguire le indagini e se, dopo i primi decessi della primavera, il consenso informato avrebbe dovuto essere modificato inserendo i rischi trombosi per le donne sotto i 60 anni.

VIDEO - Green pass: dai trasporti alle forze dell’ordine, quanti sono i lavoratori vaccinati in Italia?

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli