Camilleri, Grasso lo ricorda in aula: maestro di intelligenza

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Roma, 17 lug. (askanews) - "Vigata è una piccola città "liberamente ispirata" a una terra, la Sicilia, e con una lingua "liberamente tratta" dal dialetto agrigentino, che ha creato un universo insieme immaginario e reale, un'isola nell'isola, talmente piccola da essere universale, amata e seguita in ogni parte del mondo: chissà come saranno state tradotte alcune di quelle parole, ormai entrate nel nostro vocabolario, in finlandese o in coreano..". Lo ha dichiarato l'ex presidente del Senato Pietro Grasso, senatore di Liberi e Uguali, commemorando in Aula a palazzo Madama Andrea Camilleri.

"Con Andrea Camilleri - ha detto fra l'altro Grasso- se ne va una delle figure più importanti della letteratura contemporanea italiana, un intellettuale sempre pronto a intervenire con la sua arguzia, a offrire - con quella voce segnata dalle troppe e amatissime sigarette - un punto di vista mai scontato su quanto succedeva nel mondo e nel nostro Paese. E io, da siciliano, gli sono particolarmente grato per aver reso così familiare la nostra isola a milioni di lettori nel mondo e per essere diventato - a buon diritto - l'erede di una grandiosa tradizione artistica e letteraria. La sua figura resterà nel nostro ricordo, nella nostra cultura, nel nostro immaginario. Un abbraccio affettuoso va ai suoi familiari, e un enorme grazie ad Andrea Camilleri, maestro di ironia e intelligenza".